Nel mio profondo dormono i canti non cantati,
che ancor’ né il tormento ne’ la gioia tirò fuori
dormono e attendono in giorni più felici,
di sfogare e cantarsi senza paura e sforzo .
Dentro di me riposano i miei canti
ed io sono il vulcano che quiescente dorme,
ma quando verrà il giorno tutto erutterò ,
in mille bei colori che non muoiono